Codice Etico

CODICE ETICO DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA “CAMMINO LIBERO”

Art. 1 – Premessa

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Cammino Libero (di seguito l’Associazione) opera nell’ambito sportivo del Nordic Walking e del Fitwalking con le specialità dell’Escursionismo, Escursionismo ambientale, Montagna, Walking e Trekking.

L’Associazione riconosce lo sport e l’attività motoria basata sul camminare quale strumento sociale, educativo e culturale e promuove e garantisce un ambiente sportivo ispirato ai concetti di lealtà, correttezza, amicizia e rispetto per gli altri.

L’Associazione ripudia ogni forma di discriminazione e di violenza, la corruzione, il doping e qualsiasi cosa possa arrecare danno allo sport.

Art. 2 – Il Codice Etico

Il Codice Etico dell’Associazione reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano, sia su base volontaristica che professionistica, in seno all’Associazione nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta.

Art. 3 – I destinatari

Il presente Codice si applica ai seguenti soggetti:

  • dirigenti e membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione;
  • escursionisti e chiunque svolga attività sportiva in seno all’Associazione;
  • genitori e accompagnatori degli escursionisti minorenni;
  • collaboratori, consulenti esterni ed ogni altro soggetto che agisca nell’interesse dell’Associazione;

Il Codice Etico si applica comunque a tutti i tesserati e a tutti coloro che lo sottoscrivono volontariamente.

Art. 4 – Efficacia e Divulgazione

L’iscrizione all’Associazione comporta l’accettazione incondizionata del presente Codice.

Il Codice Etico è pubblicato sul sito dell’Associazione (www.camminolibero.it), tutti i soggetti destinatari sopraindicati sono pertanto tenuti a conoscerne il contenuto, ad osservare tutte le disposizioni in esso contenute, a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo previste dall’Associazione. L’ignoranza del Codice Etico non può essere invocata a nessun effetto.

Il Codice Etico esplica i propri effetti dal momento dell’iscrizione all’Associazione attraverso il tesseramento annuale.

Art. 5 –  L’Associazione

L’Associazione s’impegna a:

  • operare nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente e ad uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività;
  • promuovere e garantire la corretta frequentazione e rispetto degli ambienti naturali e montani, la loro conoscenza e conservazione;
  • mitigare i rischi che possono presentarsi durante l’attività escursionistica dovuti ai fattori ambientali che incidono direttamente sulla salute fisica dell’escursionista legati all’ambiente fisico-meteorologico-climatico e fattori ambientali indiretti che incidono sull’incolumità fisica dovuti alle caratteristiche fisiche della montagna stessa.

L’Associazione, inoltre, garantisce che:

  • la salute, la sicurezza ed il benessere psico-fisico degli escursionisti, con particolare riferimento ai bambini e giovani, assumono un ruolo primario e quindi l’impegno sportivo richiesto, in relazione all’età, è adeguato alle condizioni fisiche ed al livello di preparazione raggiunto.
Art. 6 –  I Dirigenti

I dirigenti dell’Associazione s’impegnano a:

  • adeguare il proprio operato ai principi del presente Codice Etico;
  • rispettare le leggi ed applicare tutte le norme di buona gestione delle attività sociali e delle risorse umane;
  • adottare sempre le migliori pratiche disponibili e stimolare al miglioramento continuo tutti i collaboratori;
  • rifiutare ogni forma di corruzione/concussione.

Inoltre i dirigenti, in qualità di garanti del Codice Etico, hanno il compito di:

  • divulgare il presente Codice e vigilare sul rispetto delle norme in esso previste;
  • pronunciarsi sulle violazioni ed adottare eventuali azioni disciplinari;
  • esprimere pareri in merito a scelte di politica societaria al fine di garantirne la coerenza con le disposizioni del Codice Etico;
  • procedere alla periodica revisione del Codice.
Art. 7 – Lo Staff Tecnico

Le guide escursionistiche e gli istruttori devono tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo e devono  trasmettere ai tesserati dell’Associazione valori come rispetto, civiltà ed integrità.

A tale scopo le guide escursionistiche e gli istruttori s’impegnano a:

  • comportarsi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;
  • creare un’atmosfera e un ambiente piacevoli, anteponendo il benessere psico-fisico dei tesserati;
  • sostenere e partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dell’escursionismo e sport in genere, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.
Art. 8 –  Gli Atleti/Escursionisti

Gli escursionisti, tesserati dell’Associazione, sono consapevoli che il loro comportamento contribuisce a garantire la correttezza, l’amicizia e rispetto per gli altri.

S’impegnano pertanto a:

  • promuovere lo spirito di solidarietà reciproca e il senso di responsabilità per le proprie azioni durante ogni singola escursione;
  • rispettare i partecipanti ad ogni escursione, le guide escursionistiche e gli istruttori;
  • se genitori di escursionisti minorenni, condividere con i figli i principi di lealtà, correttezza, amicizia e rispetto per gli altri.
Art. 9 –   Azioni Disciplinari

Eventuali violazioni del presente Codice Etico da parte di chiunque saranno valutati dal Consiglio Direttivo che avrà il compito di verificare la notizia e quindi ascolterà le testimonianze di tutte le parti in causa. Nel caso di accertamento delle violazioni, il Consiglio Direttivo deciderà l’azione disciplinare da intraprendere.

Le azioni disciplinari possibili sono le seguenti:

  • richiamo verbale non ufficiale, nei casi  di mancanze di minore entità;
  • richiamo ufficiale verbale o scritto, nei casi di ripetute trasgressioni non gravi;
  • sospensione dall’attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o reiterate ammonizioni;
  • espulsione dall’Associazione, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i valori e i principi del Codice etico.

Ogni tipo di decisione adottata deve essere comunicata al diretto interessato.